sabato, 24 agosto 2019

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Gold future: fino a quando…..

Scritto da Redazione il 24 Giugno 2013

Il Gold future è in caduta libera e sembra non esserci ombrello che possa rallentare la sua corsa, ma non siamo convinti che la discesa possa proseguire, anche perchè il prezzo dell’estrazione dell’oro dalle miniere si aggira dagli 800 ai 1100 dollari l’oncia e scendere sotto a questo livello vorrebbe dire che non sarà più conveniente estrarre nuovo oro e quello presente sicuramente aumenterà il suo valore. Comunque, la discesa per ora continua da ben nove mesi, in un precipizio costante dai massimi di 1800 dollari l’oncia di settembre/ottobre 2013 fino ai minimi raggiunti la scorsa settimana a quota 1270 dollari.

 

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Analisi Mensile
Le parole di Bernanke, ancora una volta, colpiscono ed affossano un Gold future già debole di suo. Durante il commento all’ultima riunione del F.O.M.C afferma che la diminuzione degli stimoli monetari andrà avanti e nella prima metà del 2014 potrebbe avere fine.
Queste parole sono state sufficienti a creare il panico tra gli investitori ed i mercati mondiali ne hanno risentito; tra le materie prime spicca il calo di oltre 5 punti percentuali dell’ oro: il metallo considerato il bene rifugio per eccellenza.
I minimi raggiunti a 1280 dollari ci riportano indietro negli anni, fino a settembre 2010.
Fino a quanto si potrà estendere questo calo?
Quando si potrà credere di essere arrivati al cosiddetto bottom delle quotazioni?
Per ora non è possibile saperlo e a questi livelli anche un’entrata long potrebbe sembrare allettante, ma occorrerà adottare la massima cautela e come sempre aspettare segnali chiari onde evitare di rimanere intrappolati in posizioni difficilmente gestibili.

 

Grafico Mensile
Report mensile Oro del 24 giugno

 

Analisi Settimanale
Dal 17 al 19 il prezzo dell’oro è rimasto laterale attorno a 1370/90 dollari, poi la sera del 19 l’inizio del crollo che ha portato al raggiungimento del minimo a 1270 dollari.
La rottura del nostro Supporto di Lungo Termine 1410 – 1310 (fascia grigia in figura), ci spinge ad ipotizzare che l’oro scenderà ancora per ricercare zona 1200 dollari.
La conferma del prezzo sotto ai 1300 dollari sarebbe da considerare un segnale per entrare al ribasso, ma ancora non riteniamo che sia il momento per entrare sull’oro, neppure al ribasso.
Durante la settimana ha sforato sia la parte alta della nostra fascia grigia 1410 – 1310, sia la parte bassa e comunque sta navigando lateralmente.
Restiamo ancora flat.

 

Grafico Settimanale
Report Settimanale Oro del 24 giugno

 

Sintetizzando:
Siamo flat in attesa di conferme.

 

Specifiche tecniche:
– Gold Futures
– 1 lotto vale 100 once troy
– 1 oncia troy = 31,1035 grammi
– 1 punto vale 100 Dollari
– minimo movimento 0,1 punti = 10 Dollari

 

Principali Resistenze e Supporti sul Gold:
Resistenza di Lungo Termine a 1900 – 1860
Resistenza di Medio Termine a 1815 – 1630
Supporto di Medio Termine a 1550 – 1450
Supporto di Lungo Termine a 1410 – 1310

 

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L’oro alla deriva con l’acqua alla gola

Scritto da Redazione il 20 Maggio 2013

Il bene rifugio per eccellenza si trova con l’acqua alla gola. Nulla sembra poter fermare il crollo del prezzo che presumiamo possa continuare a scendere.
VIsto il forte crollo della scorsa settimana riteniamo che possa esserci un ritracciamento a breve o una fase di lateralità, ma ormai è chiara la direzione, almeno fino al primo livello di 1310 dollari e 11000 poi area 1200 e infine 1100 dollari. Ma prima di ritenere validi questi livelli dovremo aspettare  l’avverarsi dei singoli traguardi. Continua a leggere »


 

Oro: è veramente la fine di un’illusione?

Scritto da Redazione il 22 Aprile 2013

Nessun complotto, nessun piano di destabilizzazione. Solo una banalissima fine delle illusioni, come per ogni bolla che si rispetti. Dopo il -5% di venerdì 12 aprile e il -8% di lunedì 15 registrando, da martedì si è assistito ad un modestissimo rimbalzo, del tutto insufficiente tuttavia a giustificare per ora un’inversione di tendenza. All’inizio di gennaio, l’oncia d’oro veniva scambiata poco sotto ai 1.700 dollari, a febbraio, il controvalore era sceso sotto quota 1.600 biglietti verdi. Continua a leggere »


 

Se la crisi si paga dal conto dei ricchi

Scritto da Redazione il 15 Aprile 2013

Se la crisi si paga dal conto dei ricchiE se la crisi venisse aiutata o risolta facendo pagare il conto ai ricchi?
Non sarebbe male se venisse pagata dai ricchi dei paesi che vengono aiutati dalla Ue.
Gli economisti più importanti della Germania si schierano apertamente per il modello Cipro, auspicando siano i patrimoni dei più facoltosi a finanziare i nuovi salvataggi di stati dell’eurozona. Continua a leggere »