Il 2012 si avvicina e, catastrofismi a parte – la nota profezia Maya sostiene che il nuovo anno coinciderà con la fine del mondo – è tempo di bilanci. Ne approfittiamo per mettere a confronto l’offerta dei sistemi di Trading della società Tradingmatica, con gli strumenti d’investimento più popolari tra gli italiani.
Ma prima una premessa: pochi investitori sanno che la bontà di un investimento dev’essere confrontata con l’inflazione, che, a seconda del segno meno o più, si traduce rispettivamente in una diminuzione o un aumento dei prezzi.
Nel 2011, il tasso d’inflazione italiano chiuderà al 2,7%. Se avete investito 30.000 euro in titoli di Stato – abbiamo preso come riferimento un Bot annuale sottoscritto a gennaio 2011 – essi vi hanno reso il 2%. Ma facciamo due calcoli aggiungendovi l’inflazione: 30.000+2%-2,7%= 29.790 euro!
Come è facile notare, alla fine dell’anno sui nostri 30.000 euro registreremo una perdita dello 0,7%.
Discorso simile per l’investimento azionario. Se avete investito 30.000 euro in azioni – abbiamo preso come riferimento la media del Ftse Mib – o in strumenti che replicano l’indice della Borsa Italiana, preparatevi a una perdita che a fine anno sarà come minimo del 30%.
Al netto dell’inflazione. dall’investimento iniziale vi rimarrà circa 20.000 euro (30.000-30%-2,7%= 20190 euro).
La perdita totale sarà di ben 9.810 euro.
Non va meglio con i fondi comuni di investimento bilanciato (azioni e obbligazioni). Se avete investito 30.000 euro, a fine anno avrete perso, in media, il 5%.
Al netto dell’inflazione vi sarà rimasto 27.690 euro (30000-5%-2,7%). Una perdita, per uno degli strumenti conservativi considerati tra i più efficaci, di 2.310 euro
Va è andata male anche con i titoli Pubblici Americani con scadenza annuale (strumento che incorpora già un rischio importante: la variazione del tasso i cambio).
Se avete investito 30.000 euro, a fine anno ne andrete a ritirare poco meno di 29.700 euro.
Una perdita dell’1%.
Tutto questo al lordo dell’inflazione. Aggiungiamocela e rifacciamo il calcolo: 29.700-2,7%= 28.898 euro.
Ora confrontiamo questi risultati, con quelli fatti segnare da Tradingmatica, società che fornisce segnali operativi sul mercato dei future
Il modo migliore per lavorare con Tradingmatica, è seguire almeno due segnali e dotarsi di un capitale d’investimento di circa 36.000 euro.
Il risultato ottenuto al 30 di novembre, sulla combinazione chiamata Basic 1, è stato di 17.176 euro netti. Se anche togliamo l’inflazione del 2,7%, rimane un profitto di oltre il 45%. Se poi vogliamo togliere anche le spese per il servizio, ecco il risultato della combinazione Basic 1 aggiornato al 30 novembre 2011:
Investimento a inizio anno = 36.623 euro
Spese per abbonamento a Basic 1 per un anno = 3.600 euro
Profitto netto al 30 novembre 2011 = 17.176 euro pari a +46,9 %
Inflazione al -2,7% = 366 euro (17176-3600=13576-2.7%=366)
Profitto netto = 13.210 euro pari al +36%
Totale fine anno: 36.623 + 13.210 = 49.833 euro
Perché non approfittarne cogliendo al volo lo sconto di Natale del 50%?
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Ancora una settimana stabile per il mercato del petrolio. I nostri consigli operativi ritengono che il prezzo del petrolio possa scendere.
Ciao, dopo la lunga fase di indecisione, il mercato del Petrolio sembra aver prese una direzione. Dopo aver fatto registrato un cambio di tendenza nei confronti degli ultimi mesi, le probabilità che possa continuare a scendere sono molto alte. Continuando la lettura del report puoi trovare le nostre indicazioni con i livelli e
Buon inizio di settimana a tutti, cari
Settimana di stasi, cari 