Anche quest’anno l’ITForum di Rimini, il più grande appuntamento dedicato al risparmio e agli investimenti, ha registrato numeri da record.
Oltre 7.000 partecipanti, 118 espositori, 280 relatori hanno riempito lo scorso 19 e 20 maggio il Palacongressi della città romagnola, in una due giorni che ha riunito i grandi nomi del settore e big internazionali.
A questi si sono aggiunti i 2.500 utenti unici che si sono collegati via web per seguire la diretta online. Un dato di assoluta rilevanza.
Un successo non solo dell’organizzazione, ma anche di noi di Tradingmatica, a giudicare dai tanti visitatori che si sono fermati al nostro stand 86 bis, hanno parlato con il responsabile commerciale Simone Mordenti, il responsabile marketing Alessandro Sandini e il nostro Amministratore Max Ceccaroni.
Un’occasione che ci porta ogni anno a ritrovare facce soddisfatte, clienti che nel corso degli anni ci sono rimasti fedeli; un contatto umano prima che professionale che è una delle nostre prerogative principali e motivo d’orgoglio.
A quasi dieci anni dalla nascita di Tradingmatica, e a pochi mesi dalla nascita del Network, il futuro ci sorride. Vi aspettiamo numerosi anche il prossimo anno per festeggiare il nostro decennale.
La torta la portiamo noi.
Grazie a tutti.
Staff Network Tradingmatica





Il report di questa settimana sul mercato del petrolio è di stringente attualità. La crisi politica libica, infatti, inizierà a farsi sentire, e gli ultimi dispacci d’agenzia danno il prezzo del greggio ai nastri di partenza di una lunga corsa al rialzo. Per quanto riguarda gli scorsi sette giorni, si è verificato sostanzialmente un nulla di fatto. Il tira e molla tra rialzisti e ribassisti non ha portato il mercato a prendere una decisione precisa. Compila il form o 

Bentornati al consueto report settimanale dai mercati del petrolio. Stop a protezione a 79 dollari per il Light Crude Oil, questo è il nostro consiglio degli ultimi sette giorni. Il prezzo, infatti, sta continuando a scendere e si attesta a 85 dollari. Non potendo rischiare ulteriormente, riteniamo sia questa la soluzione migliore. Come sempre ribadiamo, nel breve periodo i prezzi dovrebbero riprendere a salire. Non ti vuoi perdere i prossimi report? Compila il seguente form o