martedì, 27 giugno 2017

Comeinvestireoggi.com

Crescita finanziaria, economica e culturale

Manteniamo libera la circolazione del contante

Scritto da Redazione - mercoledì, 16 gennaio 2013 - Letto 1868

ContanteLibero.it

«Fino a che non diventeranno coscienti del loro potere, non saranno mai capaci di ribellarsi, e fino a che non si saranno liberati, non diventeranno mai coscienti del loro potere».
(George Orwell, 1984)

Anche tu pensi che la lotta al contante sia lo strumento fondamentale per combattere l’evasione fiscale?
Prova a rifletterci un minuto e chiediti a chi porta beneficio l’eliminazione del contante.
Ad una prima analisi superficiale, l’eliminazione o la riduzione del contante potrebbe sembrare una buona iniziativa, ma da un esame più approfondito si scopre che il grosso dell’evasione fiscale non ruota affatto attorno all’utilizzo del denaro contante, ma riguarda invece transazioni decisamente più sofisticate.
I fenomeni evasivi/elusivi numericamente più rilevanti, quali l’occultamento di ricavi e compensi o l’indebita deduzione dei costi, vengono, messi in atto con l’impiego di strutture e comportamenti fittizi che prescindono dall’uso del contante e dall’obbligo di avvalersi del canale bancario per rendere le operazioni tracciabili.
Diffondere l’idea che la maniera più efficace per contrastare l’evasione fiscale risieda nella lotta al contante significa, dunque, pubblicizzare volutamente un erroneo convincimento.
L’evasione si combatte mettendo a punto un quadro normativo stabile e facilmente comprensibile, tagliando il numero degli adempimenti, instaurando un rapporto di fiducia tra il Fisco e il contribuente e riducendo in maniera sistematica e ragionevole la pressione fiscale tramite un preventivo calo della spesa e dell’inefficienza pubblica.

A fronte delle sopraccitate misure, l’eliminazione del contante non serve praticamente a nulla se non a privare milioni di cittadini (il popolo minuto) dell’unico formidabile strumento di “dissenso di massa” che essi possono avere a loro disposizione per non essere sopraffatti da inique regole e politiche fiscali.

SAPPIATE CHE COLORO CHE VI DICONO CHE IL CONTANTE FAVORISCE L’EVASIONE SONO BUGIARDI!

Un movimento di contrasto è nato ad inizio anno e sta riscuotendo un enorme successo.
Firma anche tu la petizione:

ContanteLibero.it

 

 

 

 

 

 

 

 

10 Punti per mantenere il Contante Libero  (Il Manifesto in versione Short)
1- Eliminare o limitare il CONTANTE è un grave atto contro la libertà dei cittadini.
2- Eliminare o limitare il CONTANTE significa affidarsi a canali elettronici tenuti sotto controllo da poche entità che avrebbero in mano il monopolio dei mezzi di transazione finanziaria. La Moneta Elettronica è lecita ed utile ma deve rimanere una Libera Scelta.
3-Eliminare o limitare il CONTANTE è un “regalo” alle Banche ed alla Finanza che guadagnano su tutti i pagamenti, salvo quelli in contanti.
4- Eliminare o limitare il CONTANTE significa colpire un MEZZO di pagamento semplice, efficace, poco costoso e uguale per tutti.
Affidarsi ai canali elettronici significa altresì dover sottostare al pagamento di commissioni ad ogni atto di pagamento. 100 euro in contanti dopo 100 passaggi di mano sono sempre 100 euro. 100 euro elettronici dopo 100 passaggi sono diventati 45 euro. 55 euro sono “svaniti” per finire in mano a Banche&affini.
5- Eliminare o limitare il CONTANTE significa perdere la proprietà diretta e MATERIALE dei propri risparmi che diventano virtuali, sotto la tutela ed il controllo di terzi. E’ pertanto possibile, con un semplice click, impedirci di accedere alla nostra liquidità o di prelevare i nostri risparmi, che appartengono solo a noi ed a nessun altro. In tempi di Grande Crisi e di rischio Default questo punto è quanto mai vitale ed importante.
6- Eliminare o limitare il CONTANTE significa infliggere un durissimo colpo al nostro diritto alla PRIVACY.
“L’occhio di una telecamera” ci spierebbe 24 ore su 24, rendendoci soggetti non solo ad un controllo pervasivo ma anche arbitrario, in balia alle imprevedibili evoluzioni socio-politiche della Storia. Immaginate se un domani questo potere finisse in mano ad un novello Hitler o Stalin, o peggio, ad un banchiere.
7- Eliminare o limitare il CONTANTE è contro la natura dell’uomo: otterrai solo un fiorente mercato nero.
8- Eliminare o limitare il CONTANTE come misura di Lotta all’Evasione è un’assurdità che nasconde i veri scopi dei promotori di questa “crociata”: il contante è un MEZZO ad ampia diffusione che solo marginalmente viene usato in modo illegale. La vera evasione passa attraverso ben altri canali, quasi tutti elettronici e sotto il controllo delle banche.
9- Invertendo lo slogan delle lobbies che vogliono eliminare il contante, possiamo affermare che “La difesa del contante è una vera e propria battaglia di civiltà” (e di libertà).
10- PER IMPEDIRE CHE AVVENGA L’ELIMINAZIONE DEL CONTANTE bisogna diffondere le nostre critiche razionali e far sentire il nostro grido di protesta e disapprovazione.
Tutti dobbiamo sentirci coinvolti e partecipare.

Ma non basta c’è di più:
avete mai fatto un calcolo su quanta ricchezza rimanga in mano alle banche attraverso le transazioni con denaro elettronico?
NON DIMENTICATE CHE OGNI VOLTA CHE USATE IL BANCOMAT FIOR FIORI DI COMMISIONI VANNO AL SISTEMA BANCARIO.
100 OPERAZIONI ELETTRONICHE DI IMPORTO UGUALE COSTANO CIRCA IL 50% DELL’IMPORTO STESSO CHE FINISCONO ALLE BANCHE ..
MENTRE IL CONTANTE E’ ASSOLUTAMENTE GRATUITO (ecco perche’ non piace)
Prendiamo alcuni dati di partenza:
1) 100€ 
100euro Nasce Contante Libero
… trasformati in impulsi digitali.
2) Le commissioni “normali” che ciascun negoziante paga al sistema bancario per l’utilizzo di un POS, la macchinetta che legge i bancomat e le carte di credito. Prendiamo ad esempio il Banco Posta (il negoziante poi ve le ribalterà sul prezzo del bene acquistato, non esistono pasti gratis.):
ScreenHunter 02 Dec. 25 11.27 Nasce Contante Libero
facciamo una media di 0,8% per transazione.
Cosa succede ai nostri 100€ dopo 100 transazioni?
N. Passaggi ad un POS Cosa Rimane di 100€
Commissione
Bancaria %
Commissione
Bancaria in Valore Assoluto
Note
 start 100€ 0,8% 0,8€ Si parte con i nostri 100€
1 99,2€ 0,8% 0,794€ al primo passaggio diventano 99,2€.  80c sono andati  alla banca
2 98,406€ 0,8% 0,787€ al secondo  passaggio diventano 98,406€.  78,7c vanno alla banca
…. ….. …. ….. etc etc
100 44,79€ 0,8% 0,358€ Al 100esimo passaggio i 100€ sono diventati 44,79, le banche si sono prese 55,21€ sui 100€ iniziali
Dopo solo 100 passaggi ad un POS le banche hanno requisito all’economia il 55,21% della ricchezza iniziale immessa nel sistema.
E’ ORA DI DIRE BASTA A TUTTO QUESTO SCHIFO!
ti chiediamo di firmare, sostenere e diffondere 

1 commento

  1. Franco Folchi Said,

    Dal rinascimento ai giorni nostri gli italiani hanno sempre avuto una sudditanza con i sistemi bancari, hanno sempre avuto la tentazione di fregare il fisco associandolo al potere vessatorio del governo in carica. Non si potrà mai instaurare un rapporto di fiducia con il fisco anche perchè ognuno guarda solo al proprio particolare. Qui la differenza è solo tra chi paga le tasse, i più fessi, e chi non le paga o ne paga poche, i più furbi. Ricordate i numeri telefonici per le delazioni, che fine hanno fatto? Come strumenti per limitare l’uso del contante lasciando la libertà di utilizzare i propri soldi ci sono: assegni, bonifici, carte di credito, bancomat, carte prepagate. Per chi non ha il conto corrente o riceve sussidi dallo stato o enti locali sanno previste carte prepagate sociale gestita dalla cassa depositi e prestiti. Nel contempo dovranno essere eliminate le commissioni dalle carte bancomat e prepagate. Il compenso per le banche? Per la cassa depositi e prestiti nulla. Per le altre banche il 10-20% degli importi che, nonostante tutto, vengono prelevati o versati in contanti. Ci sarà sempre chi vorrà avere il contante in mano. Oltre agli evasori si limiterebbe la circolazione dei capitali sporchi, delle mazzette, dei sottobanco, ecc.

    Posted on maggio 16th, 2013 at 11:22 pm

Inserisci un commento