giovedì, 11 marzo 2010

Introduzione all’operatività di borsa parte 2a

Scritto da Max - lunedì, 18 maggio 2009

analisi-tecnica

Ciao oggi voglio continuare la mia introduzione all’operatività di borsa parlandoti di altri 4 elementi.

Tecniche operative. La tecnica costituisce l’arma di chi vuole operare razionalmente per conseguire profitti costanti non soggetti all’erraticità dei mercati. Si rinuncia a degli extra-profitti connessi talvolta a un atteggiamento disinvolto, ma si ha la quasi certezza di non incorrere nelle catastrofi alle quali quello stesso atteggiamento prima o poi inevitabilmente conduce. La tecnica, inoltre, non esclude necessariamente la possibilità di beneficiare dei metodi più empirici prima elencati. Semmai, costituisce uno strumento per sottoporli a un vaglio di verosimiglianza.
Nell’ambito delle tecniche operative si inserisce l’annosa, ma ormai pressoché universalmente definita, questione della competizione tra analisi tecnica e analisi fondamentale. E, come se non bastasse, ha fatto da qualche tempo apparizione tutta una serie di tecniche sperimentali ispirate all’intelligenza artificiale.

Analisi fondamentale. I fondamentalisti sostengono che, nel lungo andare, i corsi azionari tendono a riflettere il reale valore delle società quotate; deducono quindi che, individuando realtà attuali e potenzialità patrimoniali ed economiche di queste società attraverso un’attenta lettura dei loro bilanci, si possono formulare valide previsioni sui futuri livelli di prezzo delle azioni con grande beneficio per una corretta strategia di investimento.

Analisi tecnica. L’analista tecnico non mira a conoscere il valore reale di un’azione bensì quel valore che ad essa attribuirà, a breve, il mercato. Egli è infatti convinto di poter rilevare, con l’ausilio di particolari procedure, le speranze, le paure, gli umori, razionali e irrazionali, dei compratori e dei venditori giungendo così a sintetizzare e fotografare, a un dato istante, tutti quei fattori che normalmente sono ritenuti inquantificabili ma che, nondimeno, incidono in maniera preponderante sul processo di formazione dei prezzi; gli diventa più facile, a questo punto, decidere quando comprare e quando vendere e cosa comprare e cosa vendere in perfetta sintonia con la tendenza e le prospettive del momento.

Intelligenza artificiale. E’ una branca a sé stante. Più che una scuola di pensiero è un insieme di tecniche che mirano a simulare il processo di ragionamento umano (sistemi esperti e sistemi fuzzy), il funzionamento biologico del cervello (reti neurali) o l’evoluzione delle specie viventi (algoritmi genetici). Prescinde, in sé, dai principi del pensiero tecnico e di quello fondamentale in quanto si può avvalere di elementi di uno solo di essi, di tutti e due o di altri ancora.

Nel prossimo articolo ti parlerò dell’eterno dilemma tra analisi tecnica ed analisi fondamentale dandoti qualche spunto in più per poterti fare un’idea.

Un caro saluto

Max

1 commento

  1. Introduzione all’operatività « Nuovi Investimenti Said,

    [...] Ciao oggi voglio continuare la mia introduzione all’operatività di borsa parlandoti di altri 4 elementi.Tecniche operative. La tecnica costituisce l’arma di chi vuole operare razionalmente per conseguire profitti costanti non soggetti all’erraticità dei mercati.Si rinuncia a degli extra-profitti connessi talvolta a un atteggiamento disinvolto, ma si ha la quasi certezza di non incorrere nelle catastrofi alle quali quello stesso atteggiamento prima o poi inevitabilmente conduce.La tecnica, inoltre, non esclude necessariamente la possibilità di beneficiare dei metodi più empirici prima elencati. Semmai, costituisce uno strumento per sottoporli a un vaglio di verosimiglianza.Nell’ambito delle tecniche operative si inserisce l’annosa, ma ormai pressoché universalmente definita, questione della competizione tra analisi tecnica e analisi fondamentale.E, come se non bastasse, ha fatto da qualche tempo apparizione tutta una serie di..continua.. [...]

    Posted on febbraio 25th, 2010 at 2:24 pm

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