Il concetto di duration è fondamentale per chi investe in bond: essa esprime la sensibilità del prezzo ai movimenti dei tassi, ha come unità di misura gli anni, e spiega il perché del 90% dei movimenti di un portafoglio di bond. Cerchiamo ora di capire perché le obbligazioni a tasso fisso possono oscillare di prezzo e come questo vada ad intaccare il valore di un fondo di investimento obbligazionario. Spesso si crede che il prezzo delle obbligazioni a tasso fisso non possa discostarsi, di molto, da quello di acquisto e, quindi, non si possa perdere del denaro acquistando delle obbligazioni. Nulla è più falso di questa affermazione.
Qualora si dovesse vendere il titolo prima della sua naturale scadenza è possibile, che il valore sia inferiore a quello di acquisto! Come dicevamo la duration esprime la sensibilità del prezzo ai movimenti dei tassi: quindi se un bond (tasso fisso) ha una duration di 5 vuol dire che quello è il fattore che ci dice di quanto si muoverà il prezzo per un determinato movimento di tassi.
Come sempre un esempio teorico è utile per chiarire il concetto:
Immaginiamo di aver un bond con duration 5 e prezzo 98 e tassi che passano da 2.50% a 3.20% (variazione di 0.70%).
Il movimento atteso del prezzo 5 moltiplicato 0.70% moltiplicato 98 = 3.4 (valore arrotondato).
Ricordando che se i tassi salgono il prezzo scende, il prezzo del nostro bond sarà: 98 – 3.4 = 94.6. La duration è sempre più bassa della vita residua (in un titolo con cedole). Essa considera il tempo che manca alla restituzione del capitale, mentre la duration considera anche le cedole che vengono pagate; prendiamo ad esempio il BTP 1 Feb. 2017 4%: in data 25 marzo 2011 avrà una vita residua di 2140 giorni, cioè 5.86 anni, ma la duration risulta essere di 5.23.
Bisogna considerate il BTP dell’esempio come se fosse un portafoglio composto da diversi titoli: uno zero coupon con scadenza 1 Feb. 2017 ed una serie di titoli con scadenza 1 Ago. 2011, 1 Feb. 2012, 1 Ago. 2012 e cosi via per ogni cedola.
La duration si può calcolare anche per un intero portafoglio e infatti per i gestori professionali questa misura del rischio è forse la più importante del portafoglio obbligazionario (insieme al rischio di credito). La duration serve anche a capire quanti e quali future – a proposito: conosci già come si investe in futures tramite Trading System? - usare per coprire il portafoglio da movimenti sfavorevoli dei tassi, ma qui il discorso si fa più complesso e magari lo affronteremo un’altra volta.
Ovviamente, nel caso di uno zero coupon, duration e vita residua coincidono, mentre per i titoli a tasso variabile di solito si considera una duration pari alla scadenza della prossima cedola (quindi dovrebbero essere molto poco sensibili ai tassi); mentre per i BTP - se vuoi conoscere le nuove emissioni di aprile clicca qui - il calcolo della duration non ha ancora trovato uno standard…
Ringraziamo No Risk e Trading No Stop







Buon inizio di settimana cari appassionati del nostro report sull’ Oro.
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