Tra le teorie più amate dai trader di Borsa – insieme a quelle di Fibonacci e Sperandeo/Migliorino – c’è quella di Ralph Nelson Elliott, ingegnere e autore a stelle e strisce. Elliott, nato nel 1871 e morto nel 1948, è diventato celebre per la sua Teoria delle Onde.
I presupposti del lavoro di Elliott, si basavano sull’assunto che le leggi della natura e, nello specifico, delle onde del mare, non fossero così diverse da quelle che regolano i movimenti di borsa: chiamate da molti, appunto, fluttuazioni. Un’intuizione non certo inedita. John Dow, padre dell’analisi tecnica e fondatore del Wall Street Journal, nonché padrino del Dow Jones – il più noto indice della borsa di New York – ne aveva anticipato i presupposti.
Le ragioni del filo d’Arianna che collegherebbe la natura e la borsa, sono da ricercare nel comportamento di tipo psicologico del trader, il quale si muoverebbe congiuntamente in fasi d’acquisto e vendita dando vita alla serie di onde al ribasso e al rialzo.
Proviamo ad illustrare teoria in termini più tecnici, cercando di usare il linguaggio più semplice e comprensibile possibile, e senza alcuna velleità divulgativa, essendo l’argomento complesso anche se molto interessante.
Elliott ha usato la sua teoria per descrivere come nasce e muore un ciclo di mercato attraverso otto onde e due fasi: impulsiva e correttiva. La fase impulsiva comprende cinque onde contraddistinte da numeri (1,2,3,4,5). La fase correttiva comprende tre onde contraddistinte da lettere (a,b,c), come si vede dalla figura in basso.
Onda 1 prezzi al rialzo sino alla formazione di un massimo relativo
Onda 2 correzione al ribasso sino alla formazione di un minimo relativo
Onda 3 prezzi al rialzo sino alla formazione di un massimo relativo superiore al precedente
Onda 4 correzione al ribasso sino alla formazione di un minimo relativo superiore al precedente
Onda 5 prezzi al rialzo sino alla formazione di un massimo relativo superiore al precedente
Onda a correzione al ribasso sino alla formazione di un minimo relativo
Onda b prezzi al rialzo sino alla formazione di un massimo relativo inferiore al precedente
Onda c correzione al ribasso sino alla formazione di un minimo relativo inferiore al precedente
A chi è interessato ad approfondire il lavoro di Elliott e le sue applicazioni in materia borsistica, vi consiglio il bellissimo secondo libro del nostro Max Ceccaroni di Tradingmatica: “Tecniche Operative e psicologia di borsa”, disponibile in formato ebook a questo indirizzo>>





Bentornati cari appassionati del nostro report sull’Oro. Le notizie di questi ultimi sette giorni ci danno il mercato sostanzialmente stabile, con il prezzo che non ha fatto registrare significative variazioni, mantenendosi sullo stesso dato fatto registrare a inizio settimana.
Ciao, in questa ultima settimana il Petrolio è ritornato a crescere portandosi vicino ai massimi precedenti. Dopo il leggero tracciamento che avevamo riportato nei
Cari lettori buongiorno. Le notizie di questa settimana danno il mercato dell’oro in leggero calo ma per ora non ci sono segni che fanno pensare a un cambio di rotta repentino.
Bentrovati cari lettori con il consueto report dal mercato del petrolio. Il dato di questo settimana conferma il leggero tracciamento che avevamo 