domenica, 5 febbraio 2012

Comeinvestireoggi.com

Crescita finanziaria, economica e culturale

Archivio per ‘Didattica di borsa’

Che cos’è un pip?

Scritto da ale il 3 febbraio 2012

Il forex è un mercato complesso e semplice. Non male come ossimoro, non trovate? Ma è proprio così che viene percepito. Investire nelle valute, infatti, può tanto semplice quanto complesso. Il tutto dipende dal nostro approccio. Apriamo la nostra piattaforma, scegliamo il nostro intervallo e decidiamo quale delle due valute scenderà o salirà. Ed ecco fatto.

La nostra operatività sul cross si termina qui. E’ quello che viene prima dell’azione, lo studio, la strategia, a distinguere il dilettante dal pro. Tramite la leva finanziaria possiamo spostare grandi cifre. Vincere o perdere molto. E’ un mercato che mette alla prova sia la nostra capacità di concentrazione, sia quelle di rischio. E’ la psicologia della Borsa, baby. Proprio perché il forex viene percepito come uno strumento finanziario molto facile da maneggiare, è importante scegliere il broker che ci garantisca la giusta trasparenza. Come sapete, il mercato delle valute non è regolamentato. I prezzi non sono gli stessi per tutti i player del mercato.

Quando un sistema finanziario diventa semplice e accessibile, per forza di cose attira investitori sprovveduti, è bene dirlo. Per aiutare chiunque voglia avvinarsi al forex, oggi analizziamo un termine fondamentale per sapere come orientarsi in questo mercato. E per capire come interpretare i segnali forniti dalla piattaforma del nostro broker.

Che cos’è un pip
Avete letto questo termine e non sapevate come interpretarlo. Bene. Anzi, male. Il pip è l’unità di misura dello spostamento di prezzo del cross valutario. Come già accennato, essendo il forex un’attività che prospera attraverso la leva finaziaria, il pip assume una grande importanza. Se la la nostra leva fosse fissata a 1:100, significa che a ogni cento dollari d’investimento spostiamo ben 10000 dollari. Con un tale rapporto, il movimento di 4 pip per molti cross valute può significare quaranta dollari di guadagno o di perdita sul proprio conto d’investimento.
Via| http://glossario-definizioni-trading-finanza.blogspot.com/


 

Una guida per iniziare a fare trading sul Forex

Scritto da Simone il 27 gennaio 2012

guida-forexA seguito dell’interesse verso il mercato delle valute, oggi pubblichiamo una piccola guida con i migliori consigli per chi vuole iniziare a fare trading sul Forex. Per chi fosse interessato a seguire l’evoluzione di questo mercato, qui su Come Investire Oggi trova pubblicati, settimanalmente, report con livelli e consigli operativi sempre aggiornati.

Per chi fosse interessato a ricevere questi report gratuiti sulla propria Continua a leggere »


 

Come si compra un Btp?

Scritto da ale il 12 dicembre 2011

Noi di Come Investire Oggi e gli altri nostri colleghi di Pubblimatica abbiamo scoperto che vige molto ignoranza sulle procedure concerete che permettono di acquistare un titolo di Stato.

Cerchiamo quindi di porre rimedio a questa situazione con l’aiuto di Marco Frattini, giornalita economico finanziario, riprendendo un articolo a sua firma dal settimanale Oggi.

Quello che segue è il breviario che dovete mandare a memoria per prepararvi all’acquisto di un titolo di Stato.

1. E’ bene sapere che la compravendita avviene – in modo continuo – sul mercato secondario.
Se vogliamo acquistare un Btp, se ne fa richiesta in posta o alla nostra banca, tenendo presente che tale operazione – cosa accade sempre quando ci serviamo di un intermediario – prevede l’addebito di una commissione (nei giorni del Btp Day questa, per invogliare gli investitori all’acquisto, era stata azzerata)

2.Qualora utilizzassimo una banca online, la commissione è molto minore. Allo sportello ci chiedono lo 0,50%, online paghiamo solo lo 0,20%

3. Il quantitativo minimo di Btp acquistabili è di 1000 euro. Fate però attenzione: anche le commissioni, sia dello sportello che della banca online, hanno valori minimi. 12 e 5 euro rispettivamente

4.Preparatevi per tempo: per prenotare un certo quantitativo di titoli, bisogna muoversi con tempestività. Le prenotazioni scadono venerdì 9 dicembre – il 12 è un lunedì.
Via|Oggi n.50


 

La Grecia tra default controllato e non controllato

Scritto da ale il 3 novembre 2011

Fallimento GreciaSentiamo in questi giorni parlare di default della Grecia. Un bel modo per dire una cosa drammatica: fallimento. Sì perché uno stato può fallire, e questo si può verificare perché è in crisi di liquidità, fatto direttamente conseguente all’aumento dei tassi d’interesse sui titoli obbligazionari – quello del bond greco a due anni veleggia attorno al 70% e non va meglio quello a dieci anni, salito al 23% – che impediscono al paese di rimborsare gli investitori, che ricordiamo avere l’unica colpa, si fa per dire, Continua a leggere »


 

Diversificare il portafoglio con i Futures

Scritto da Simone il 14 ottobre 2011

diverificare-con-futuresIl futures è un contratto standardizzato in tutte le sue caratteristiche, scambiato in mercati regolamentati, dove un investitore può comprare o vendere una determinata quantità di un indice (oppure commodity, azione, obbligazione, ecc..) a termine fissando al momento dell’operazione già il prezzo che si dovrà versare, dietro anticipo di una somma percentuale detta margine che verrà adeguata nel caso il prezzo del sottostante oscilli prima della scadenza.

Con i contratti future è possibile comperare o vendere un contratto Continua a leggere »


 

Oggi vi proponiamo un estratto dell’ebook che Maurizio Mazziero ci ha dato in concessione, intitolato L’economia al giro di boa del 2011. Questo ebook, scaricabile gratuitamente, inaugura un osservatorio trimestrale che ha l’obiettivo di analizzare i dati economici passati, presenti e futuri e delineare così le dinamiche che ci hanno portato a questa profonda crisi, e allo stesso modo capire quali sono i nostri punti di forza, quelli che ci permetteranno, Continua a leggere »