venerdì, 18 maggio 2012

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Crescita finanziaria, economica e culturale

Archivio per ‘Come investire’

Quanto hai perso quest’anno?

Scritto da ale il 14 dicembre 2011

Il 2012 si avvicina e, catastrofismi a parte – la nota profezia Maya sostiene che il nuovo anno coinciderà con la fine del mondo – è tempo di bilanci. Ne approfittiamo per mettere a confronto l’offerta dei sistemi di Trading della società Tradingmatica, con gli strumenti d’investimento più popolari tra gli italiani.

Ma prima una premessa: pochi investitori sanno che la bontà di un investimento dev’essere confrontata con l’inflazione, che, a seconda del segno meno o più, si traduce rispettivamente in una diminuzione o un aumento dei prezzi.

Nel 2011, il tasso d’inflazione italiano chiuderà al 2,7%. Se avete investito 30.000 euro in titoli di Stato – abbiamo preso come riferimento un Bot annuale sottoscritto a gennaio 2011 – essi vi hanno reso il 2%. Ma facciamo due calcoli aggiungendovi l’inflazione: 30.000+2%-2,7%= 29.790 euro!
Come è facile notare, alla fine dell’anno sui nostri 30.000 euro registreremo una perdita dello 0,7%.

Discorso simile per l’investimento azionario. Se avete investito 30.000 euro in azioni – abbiamo preso come riferimento la media del Ftse Mib – o in strumenti che replicano l’indice della Borsa Italiana, preparatevi a una perdita che a fine anno sarà come minimo del 30%.

Al netto dell’inflazione. dall’investimento iniziale vi rimarrà circa 20.000 euro (30.000-30%-2,7%= 20190 euro).
La perdita totale sarà di ben 9.810 euro.

Non va meglio con i fondi comuni di investimento bilanciato (azioni e obbligazioni). Se avete investito 30.000 euro, a fine anno avrete perso, in media, il 5%.
Al netto dell’inflazione vi sarà rimasto 27.690 euro (30000-5%-2,7%). Una perdita, per uno degli strumenti conservativi considerati tra i più efficaci, di 2.310 euro

Va è andata male anche con i titoli Pubblici Americani con scadenza annuale (strumento che incorpora già un rischio importante: la variazione del tasso i cambio).
Se avete investito 30.000 euro, a fine anno ne andrete a ritirare poco meno di 29.700 euro.
Una perdita dell’1%.
Tutto questo al lordo dell’inflazione. Aggiungiamocela e rifacciamo il calcolo: 29.700-2,7%= 28.898 euro.

Ora confrontiamo questi risultati, con quelli fatti segnare  da Tradingmatica, società che fornisce segnali operativi sul mercato dei future

Il modo migliore per lavorare con Tradingmatica, è seguire almeno due segnali e dotarsi di un capitale d’investimento di circa 36.000 euro.

Il  risultato ottenuto al 30 di novembre, sulla combinazione chiamata Basic 1, è stato di 17.176 euro netti. Se anche togliamo l’inflazione del 2,7%, rimane un profitto di oltre il 45%. Se poi vogliamo togliere anche le spese per il servizio, ecco il risultato della combinazione Basic 1 aggiornato al 30 novembre 2011:

Investimento a inizio anno = 36.623 euro

Spese per abbonamento a Basic 1 per un anno =  3.600 euro

Profitto netto al 30 novembre 2011 = 17.176 euro pari a +46,9 %

Inflazione al -2,7% = 366 euro (17176-3600=13576-2.7%=366)

Profitto netto = 13.210 euro pari al +36%

Totale fine anno: 36.623 + 13.210 = 49.833 euro

Perché non approfittarne cogliendo al volo lo sconto di Natale del 50%?
Compila il form per ricevere informazioni o contatta Tradingmatica al numero 0547 80391

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Una manovra da 20 miliardi netti, 30 lordi. Tant’è la stima che il decreto “salva-Italia”, così è stato definito dalla stampa, si abbatterà su di noi contribuenti. Lacrime e sangue, si dice in gergo quando i governi varano misure restrittive. E il ministro Fornero ce ne ha dato un assaggio, a giudicare dalla commozione che l’ha colta nel bel mezzo del suo discorso.

Le notizie di questa mattina dicono che l’intervento sull’Irpef è saltato mentre si dimostra molto più alta del previsto la rivalutazione degli estimi catastali, i cui valori Continua a leggere »


 

Ieri si sono concluse le nomine dei sottosegretari del nuovo Governo Monti. Una faticaccia, se pensiamo che il nuovo premier ha dovuto mettere d’accordo almeno cinque partiti di maggioranza: Udc, Fli, Pdl, PD e Idv. Finendo poi, come succede spesso, a scontentare un po’ tutti, alimentando le critiche de Il Fatto Quotidiano, che ha subito gridato allo scandalo. E non gli si poteva dare torto.

Ci eravamo appena lasciati alle spalle gli strali Continua a leggere »


 

L’Europa e le sfide del futuro

Scritto da ale il 23 novembre 2011

Palla magicaIn questi giorni siamo tutti attaccati agli schermi del pc o dei televisori per conoscere l’andamento delle Borse o dell’ultimo spread tra BTP e Bund. Cerchiamo in sostanza di prendere la temperatura della crisi europea, dell’incertezza sulla tenuta dell’Unione, sulla sua forza di reazione e sulla capacità della nostra moneta unica di resistere alla pressione centrifuga delle Nazioni.

In questa situazione di emergenza qualcuno allarga lo sguardo fuori dal cortile, cercando il problema al di là dei confini continentali. Il mondo è oggi molto diverso Continua a leggere »


 

Come Investire in Oro fisico oggi

Scritto da ale il 18 novembre 2011

Sterlina oroCome Investire Oggi segue per voi i mercati finanziari, vi aggiorna sulle strategie con i suoi report, ma guarda anche oltre: alle commodities, all’oro. Oggi vi parliamo proprio di quest’ultimo. E’ una cantilena, ormai ricorrente: l’oro è il bene rifugio per eccellenza. Tutto vero – o parzialmente vero.

Ma nessuno vi spiega come si fa ad acquistare l’oro, quello fisico intendiamo. Oggi vogliamo sopperire a questo, concentrandoci proprio sul mercato dell’oro fisico. Continua a leggere »


 

Italia verso il fallimento? La pazza danza del contagio

Scritto da ale il 11 novembre 2011

Soldi tagliati“Quando ti fischia la prima pallottola nell’orecchio la politica e tutte le cazzate vanno fuori dalla finestra!” – Black Hawk Down

Forse oggi tutti hanno capito che lo spread, il tasso decennale e il FTSE MIB non sono elementi di un giochino della Playstation. Sono tasselli del mondo reale. Quello fatto di banche che non fanno credito perché in crisi di liquidità, di imprese che chiudono e di persone che restano a casa senza lavoro.

Non ho ancora capito bene se è un astuto poker tra politici e dirigenti di istituzioni che sovrintendono i mercati, Continua a leggere »